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venerdì 3 marzo 2017

Grande successo di idee e di pubblico al Convegno con il Presidente dell'ENIT

Una poliedrica e scintillante Evelina Christillin ha incanto un attenta e nutrita platea al Convegno, promosso da Libera Lucca su "Turismo e Sport, economia delle città d'Arte".
Una brillante Donatella Buonriposi, ha gestito il dibattito con la consueta maestria e professionalità.
Fra il folto pubblico assiepato in fondo alla sala, una volta occupati i 110 posti a sedere della magnifica saletta della Casa del Boia, molti operatori, insegnati, sportivi, appassionati ma anche tanti giovani che  sanno di dover puntare sulle professioni del turismo e dello sport per il loro futuro lavoro.
In sala anche l'imprevista ma gradita presenta del Ministro lucchese all'Istruzione del Governo Renzi, Stefania Giannini, che ha fatto anche un intervento molto applaudito.
La prolusione di Evelina, come ha voluto essere chiamata, ha spaziato fra i suoi impegni nazionali e internazionali dal turismo, ove è Presidente ENIT, lo sport come membro della FIFA e dell'UEFA, nella cultura come Presidente del rinnovato Museo Egizio di Torino, nei grandi eventi come Presidente allora del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi Invernali di Torino magistralmente realizzate nel 2006.
Un approfondito intervento che ha riscosso grandi applausi dal folto pubblico presente.
A seguire, nella Tavola Rotonda, è intervenuto il Prof. Calabrese, manager di una importante società lucchese di servizi turistici, che ha evidenziato alcuni dei principali problemi dell'accoglienza al turista a Lucca. Poi Ilaria Del Bianco, Presidente dei Lucchesi nel Mondo e dell'UNAIE, ha parlato dei problemi del turismo di ritorno, dei figli e nipoti, dei nostri emigranti, che vogliono tornare nei luoghi di nascita dei loro avi.
Il Direttore Provinciale della Confesercenti Valentina Cesaretti ha parlato delle criticità della nuova legge regionale del turismo, soprattutto per quanto riguarda la mancanza di un "governance" chiara e strutturata dopo la cancellazioni delle APT Toscane e del ruolo nel turismo delle province. In sala presente con alcuni operatori, il nuovo Presidente della Confesercenti, una organizzazione giovane a Lucca, ma che sta diventando maggioritaria in molti settori.
Appassionato l'intervento dell'Arch. Simona Velardi, che gestisce la Domus Romana a Lucca, perché sia ricercata e trovata una sinergia della promozione turistica fra pubblico e privato.
Infine la Preside dell'Istituto del Turismo a Lucca, Prof. Daniela Venturi che ha illustrato con foga ed amore, le nuove iniziative portate avanti anche nella nuova esperienza di scuola-lavoro che proprio il Ministro Giannini ha valorizzato durante la sua esperienza di Governo.
Al termine degli interventi alcune risposte del Presidente dell'ENIT, che si è complimentata per la profondità e la vivacità del dibattito.
Prima delle conclusioni è intervenuto dal pubblico il Presidente del Panathlon che ha evidenziato fra gli applausi, le gravi carenze della città di Lucca, per gli impianti sportivi.
Le conclusioni di Marcello Pera, arguto e preparato come sempre, hanno spaziato fra le esigenze dello Sport e del Turismo, del lavoro giovanile, della necessità di implementare la resa economica di questi settori importanti per la nostra città.
Nel concludere Pera ha spiegato nuovamente il perché di questi Convegni di ascolto ed approfondimento con personaggi importanti delle città, al di là delle loro connotazioni politiche ma anche di importanti personalità impegnate a livello nazionale ed internazionale.
Pera ha detto che solo l'unione delle migliori intelligenze della città possono dare risposte adeguate ai tempi difficili che stiamo vivendo, anche nella futura amministrazione comunale. Ha poi annunciato che altre iniziative, come le due già fatte con successo, molto probabilmente saranno realizzate, se i suoi amici di Libera Lucca avranno la forza organizzativa necessaria.

francesco colucci  


mercoledì 1 marzo 2017

Angelini: sottratti oltre 980 mila mq di territorio rurale


LUCCA – Impegnato tutto il giorno, come sono, a inventar frottole sul Piano strutturale e a costruire bugie e insinuazioni contro l’assessore Mammini, mi permetto di inviare ai giornali, nel frattempo, alcune precisazioni, che forse possono essere utili per i pochi interessati, relative alle quantità edificative.

Infatti, per quanto riguarda le aree che noi di Governare Lucca riteniamo aree rurali impropriamente inserite nel territorio urbanizzato e che i nostri esperti hanno finito di misurare, informo che si tratta di 166.000 mq per le 40 richieste contenute nell’Osservazione 198 di Governare Lucca, e 815.000 mq per le mie 138 integrazioni all’Osservazione 198, in discussione stasera in Consiglio; in totale 981.000 mq di territorio rurale sottratto dal piano strutturale alla sua funzione naturale, come riconosciuto anche dalla carta del regime dei suoli della Regione del 2013. Spero di trovare il modo di mettere in rete questi dati, in modo che tutti siano in grado di giudicare con la propria testa.

La Giunta, nella persona del Sindaco Tambellini e dell’assessore Mammini avevano però obiettato, nella seduta di mercoledì 22 u.s., che loro, con il Piano strutturale, avevano pur recuperato 1.000.000 di mq, che erano stati trasferiti, perciò, da terreno edificabile a terreno rurale e avevano promesso di portare in Consiglio la documentazione il giorno successivo. I giornali , almeno alcuni, avevano riportato la notizia con grande rilievo.

Poiché tutto ciò non era avvenuto, mi ero permesso il 23 u.s. di chiedere al riguardo, con l’accesso agli Atti, la documentazione promessa. Oggi ho ricevuto dall’ing. Giannini, la seguente comunicazione: si precisa al Consigliere Angelini, “che non sono agli atti degli uffici analisi, dati, informazioni in termini di superficie fondiaria e lotti di terreno, riconducibili a quanto richiesto, sia in relazione alle elaborazioni concernenti il nuovo Piano Strutturale, sia in relazione ad altre attività svolte dagli uffici”.

Poiché non posso pensare che al Sindaco Tambellini e all’Assessore Mammini, ne devo dedurre, evidentemente, che il dirigente Antonella Giannini si sia messa anche Lei, come me, a dir bugie.


Piero Angelini