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mercoledì 17 giugno 2015

Quest'anno niente "fiche"...

Fra le mie piccole ma tante passioni anche quella da oltre trentanni di coltivare piante di Fico, che hanno il vantaggio di non aver bisogno di trattamenti e da cui si realizzano marmellate eccellenti. Oltre 20 alberi di tutti i tipi acquistati, o polloni ricavati da piante di amici o margotte realizzate, che producevano fichi e fiche di ogni sapore e profumo. A maggio di quest'anno sono seccati quasi tutti, piante di trent'anni e piante appena piantate, tutte insieme, alcune dopo aver buttato qualche sparuta foglia per poi fermarsi li. Sarà una primavere senza "fiche" o fioroni che dir si voglia. Ho pensato che il tutto fosse dovuto alla troppa pioggia dei mesi passati unito al fatto che il mio orto è il località "Al Barchino" vecchio toponimo che fa presupporre essere stato un luogo lacustre, nel passato. Ho chiesto ai miei vicini e anche loro hanno avuto una strage di alberi di Fico. Incuriosito e incazzato sono andato sulle colline lucchesi a nord e sud e anche qui strage di Fichi. Allora ho chiesto ad un mio amico ottimo professionista che ha una agraria importante a Lucca e che mi ha lasciato basito. I Fichi seccheranno pressochè tutti, è arrivato un insetto terricolo dal nome irricordabile, che penetra nel terreno e divora le radici delle piante di Fico. Per ora nessuna cura possibile ovvero cure di grande impegno lavorativo ed economico senza alcuna certezza sul risultato.
Riflettendo ho pensato che dei miei fichi non importa nulla a nessuno....ma di tutti i fichi di un territorio? Possibile che nessuno si sia accorto di nulla e che nessuno sia deputato a fare qualche cosa? Ed allora la mente mi è volata alle migliaia di Palme uccise in tutta Italia da un insetto questa volta volante, ai Castagni della Garfagnana castrati da insetti voraci, agli Olivi del Salento minacciati di estinzione.
Ma da dove vengono tutti questi nuovi parassiti? Come arrivano in Italia, come si propagano sul territorio?Mi dicono che provengono da paese lontani del sud-america, sulle navi insieme al legname....ma è possibile? Alcune voci maligne e indeterminabili parlano di ipotesi fantascientifiche di misteriose sperimentazioni fatte da produttori mondiali di fitofarmaci per testare alcuni nuovi prodotti su larga scala o anche nel caso, dell'Olivo, di paesi concorrenti che vogliono ridurre la produzione dell'Olio Italiano che è re del mercato mondiale. Come sempre in Italia nessuna trasparenza, nessuna info dettagliata. Tutto nelle segrete stanze, ammesso che ci sia qualcuno che si occupa di queste cose....ma a me chi mi ridà i miei fichi di trent'anni che anche ripiantandoli ora non avrò mai più la possibilità di vedere???
francesco colucci.......ficaio...