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sabato 11 aprile 2015

Alla ricerca dell'Isola che non c'è......

L’attuale estensione dell’isola pedonale a Lucca è datata da moltissimi anni. Più volte ho sostenuto la necessità di andare a modifiche, che tengano conto della mutata situazione del centro, storico che rispetto a 20 anni fa è stato abbandonato da uffici e negozi, privo di posteggi centrali per anziani e quindi deserto in inverno. La proposta è di dividere la zona pedonale attuale in due parti con una diversa articolazione nel corso dell’anno, con una riorganizzazione dei parcheggi e l’identificazione di vie periferiche di attraversamento del centro storico per i mezzi pubblici e taxi. La parte centrale dell’ attuale Isola, indicata come zona Rossa, con divieto assoluto di transito e sosta, anche alle biciclette, per tutto l’anno, senza alcuna deroga. Una seconda zona, la Blu, che comprenda la parte rimanente della attuale zona pedonale anche estesa ad altre vie, sempre con divieto di ingresso alle auto, ma in vigore per le 24 ore, solo da Pasqua ai Comics, mentre in inverno sarà di libero accesso e sosta dalle ore 18 del pomeriggio alle ore 9 della mattina dopo. Va inoltre riordinato il sistema dei parcheggi, inserendo nel centro storico solo stalli blu a pagamento (in inverno solo fino alle 18) destinando ai residenti, compreso nel costo del permesso di transito nell’Isola, sia la possibilità di parcheggiare nelle strisce blu, sia numerosi spazi riservati nei parcheggi pubblici di Bacchettoni, Carducci e Palatucci. Creando anche una tariffa differenziata minore per la sosta di auto di proprietà e guidate da over 75, con targhetta di riconoscimento. Gli spazi gialli torneranno ad essere solo per gli invalidi come è in tutte le città Italiane. In questa maniera il centro storico in inverno potrà riacquistare vita e sicurezza ed essere rivissuto anche dalla persone anziane il cui numero è cresciuto in maniera esponenziale in questi ultimi 20 anni.

Francesco colucci x riformisti




venerdì 10 aprile 2015

Tre vicende Tambelliniane che "odorano"...sperando nel naso di chi deve vigilare.


Bando Casa del Boia: Ho letto il bando per la Casa del Boia e del Cane con l‘intenzione di parteciparvi…sono rimasto basito…mai nella mia vita di amministratore ho visto una simile accozzaglia di requisiti richiesti, tutti molti particolari e molto particolareggiati. Dei due l’una: o non potrà partecipare nessuno come per il bando delle Casermette o vi sarà un solo partecipante, quello per cui il bando è stato scritto, in questa maniera. Staremo a vedere vigilanti e spero che gli orecchi tesi l’abbiano anche chi è preposto a prevenire queste cose, che una volta si diceva la sinistra non faceva e ora invece…… fa solo la sinistra.

Imposta di Soggiorno: Le Associazioni di categorie del turismo hanno chiesto spiegazioni alla Giunta Tambellini sulla dispersione delle entrate dell’imposta sul turismo in mille rivoli non compatibili con leggi e regolamenti: era ora! si sono svegliate, ma non basta occorre che anche loro, che rappresentano gli imprenditori e i lavoratori del turismo, facciano, come me, una segnalazione alla Corte dei Conti per la violazione del Regolamento Comunale che prescrive:
Il gettito dell’imposta, conformemente a quanto disposto dall’art. 4, comma 1, del decreto legislativo 14.3.2011 n° 23, è destinato integralmente alla promozione e allo sviluppo del sistema turistico locale.

Accattonaggio molesto: Il Comune, incalzato dalle proteste di tutti,  ha fatto dei ridicoli bliz contro l’accattonaggio molesto a Porta S.Maria. Una tantum, con multe che nessuno pagherà mai, tanto per salvare la faccia all’ipocrisia di questa Giunta. Danno e beffa. Per essere seri basterebbe distaccare un Vigile per una decina di giorni nella zona, che scoraggi l’accattonaggio presente prima che l’ignavia della Giunta faccia da calaminta a sempre maggiori presenze di questuanti molesti cosa che forse è quello che questa Giunta catto-comunista anela, per guadagnarsi il Paradiso.
da "Riformisti Italiani di Lucca"





lunedì 6 aprile 2015

La fine dell'Opera.......di Tambellini

Si parla di una fine dell’Opera delle Mura che per me, avendola diretta per due anni, ha invece grandi potenzialità di intervento in settori spesso negletti dalla macchina Comunale. E’ da molto che quella parte di burocrazia comunale che parla molto e lavora poco, briga per riappropriarsi delle sue competenze. Tentativi in passato sempre respinti da Sindaci e Presidenti dell’Opera. L’attuale gestione dell’Opera, con la sua inefficienza e con l’aggiunta della ignavia di questo Sindaco  porterà alla chiusura, disperdendo un patrimonio di idee e esperienze nel mare magnum dell’inefficienza comunale. I grandi lavori di recupero delle Mura sono stati possibili solo delegando in toto (sic) la Fondazione CRLucca, che non finiremo mai di ringraziare. Pensare che tre anni fa con il Sindaco Favilla e l’ass. Bruni stavamo lavorando alla trasformazione dell’Opera in Fondazione per attirare al suo interno in maniera stabile le Fondazioni Bancarie e altri enti privati per renderla autonoma economicamente da un lato e dall’altro raggruppare in essa le competenze sul Verde ora sparse fra Opera, Sistema Ambiente e Comune, aggiungendo l’Arredo Urbano e i Musei Comunali se no destinati (come successo) alla chiusura e il Nottolini in rovina. Ero e sono convinto, che un ente senza burocrazia o dipendenti propri, che utilizzi i migliori tecnici e gli operai specializzati del Comune, con un management efficiente, sia la risposta appropriata per gestire Mura, Orto Botanico, Nottolini, Giardini, Alberature, Verde e Arredo pubblico, Musei Comunali, Verde Mura e Murabilia. Lucca, con le sue Mura ha un meraviglioso Parco Urbano con il maggior numero di alberi al Mondo, che necessità di interventi tempestivi e efficienti e di un programma di rotazione delle alberature per evitare un tracollo finale di tutto. L’ultimo intervento programmato è stato fatto tre anni fa dalla nostra gestione, con uno sponsor privato, sulla scesa del Baluardo S.Paolino e sulla cortina fino al S. Donato, poi…. più nulla. La chiusura dell’Opera peggiorerà ancor più questa situazione perché gli uffici comunali avranno sempre qualcosa di più urgente da fare che coltivare gli alberi secolari e…. il nostro Tambellini passerà alla storia per essere stato il novello Attila di Lucca. Complimenti Sindaco

Francesco colucci