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venerdì 6 febbraio 2015

Turismo: Dalle stelle alla stalle

Storia del Turismo a Lucca fino “all’odio politico” del duo Rossi - Tambellini.

E’ stato nel 1993 non un secolo fa che l’APT iniziò a credere alla possibilità di un lancio turistico di Lucca. Allora esisteva poco o nulla: qualche vecchio albergo per rappresentanti, sei affittacamere, una Guida turistica, passatella di età, un ufficio info aperto due ore la mattina, nessun bar o ristorante con sedie e tavolini all’aperto.
Molti dovrebbero ricordare questa Lucca di appena venti anni fa.
La possibilità di fare di Lucca una meta turistica di successo fu sostenuta da pochi albergatori,  Barbieri e Bonino su tutti, da qualche innamorato di Lucca, come la coppia Sereni-Martinelli, dalla Camera di Commercio sotto la guida illuminata di Fanucchi e Claudio Guerrieri e dal grande amore per la città dell’Ing. Gian Carlo Giurlani. Le palanche erano assai meno di quanto il Comune di Lucca ricava oggi dalla Tassa sulle presenze turistiche. Negli anni novanta fu fatto un lavoro di squadra, tutti insieme, per la promozione di Lucca facendola conoscere attraverso Fiere, eventi culturali e enogastronomici, ospitalità giornalisti e operatori, contatti telefonici, postali e web mirati, curando tutti i possibili canali che fanno opinione nel nostro paese e all’estero: TV, giornali, mensili e settimanali. Furono costruiti a Lucca eventi di grande impatto mediatico e poco costo passati nel dimenticatoio: Luoghi di Guerra, le Donne, le Mura, Puccini. Lucca ora è nell’Olimpo delle mete turistiche più interessanti nel nostro segmento di mercato ed avrebbe solo bisogno di un costante di lifting della sua promozione, curando soprattutto quella accoglienza che in questi ultimi anni è precipitata per efficienza e dedizione: Ufficio Info indecorosi, mancanza di materiale turistico, accessi alla città ghettizzati, decoro urbano e pulizia decadenti, insicurezza nella città  invasa da accattoni molesti. Abbiamo straordinari eventi unici come il Summer e i Comics, a cui basterebbe aggiungerne uno sulle Mura e uno su Puccini valorizzando le grandi potenzialità che Colombini ha saputo costruire in questi anni, contro tutti.
Grandi responsabilità sono sulle spalle di Rossi e Tambellini per l’odio “politico” che hanno mostrato per il turismo e per i suoi operatori, facendo un deserto di quanto esistente. Occorre ripartire, mettendo insieme gli operatori del settore e un Comune che sappia di che si parla, che ascolti, si renda conto di cosa il Turismo rappresenti oggi per il lavoro e l’economia lucchese, non stravolga, frodando, le finalità della tassa di scopo, distraendo colpevolmente i denari che dovrebbero servire per la promozione, l’accoglienza e il decoro della città. Non ci vuole molto, solo un po’ di amore per Lucca che è città dove si viene volentieri per vivere la “lucchesità”, per gustare il Garbo e il profumo demodé di una città murata, con i suoi silenzi e i suoi segreti.
.....e per quanto riguarda il resto




martedì 3 febbraio 2015

Alessandro Tambellini.....spirante Jihadista

I jihadisti sono contro tutti al mondo al grido di Allah è con noi.
Anche il nostro Sindaco Tambellini non è da meno, contro tutti......e lo spirito è quello.....Dio lo vuole.....
Basta aprire le cronache dei giornali cittadini di un giorno come oggi (e come tanti) per vedere che:
Il Comitato di Sant'Alessio (il suo) attacca il Sindaco per la sua colpevole inerzia.....
Il Comitato di Pontetetto accusa la Giunta.....
Il Presidente della Lucchese è stufo di questa Giunta....
La Confesercenti (area sua) attacca sul turismo.....
Il Sindaco di Massarosa (dei suoi) protesta per la Zecca.....
tutto questo solo sui i giornali di oggi.....ieri anche peggio....a così tutti i giorni che Dio mette in terra.
Il curioso è che molti attacchi vengono da persone, associazioni, comitati vicini alla sua stessa parte
politica.....neppure i suoi amici...pentiti e delusi......lo vogliono più.......figuriamoci gli "altri"
E allora diciamo gentilmente, tutti insieme, Tambellini dimettiti, ovvero

domenica 1 febbraio 2015

CARTHAGO DELENDA EST

La protesta di questi giorni dei commercianti del centro storico è indubbiamente fondata e non ci vuole nulla per verificare la verità: basta girare per il centro in questi pomeriggi invernali. Nell'articolo precedente de Linformatore era stata indicato come il problema del centro storico deve essere un impegno prioritario dell'immediato futuro, utilizzando la Manifattura Tabacchi. Ma se non si allieva  da subito il problema della sosta in inverno per raggiungere il centro storico, lo stesso finirà per morire prima che le soluzioni definitive siano possibili: gli uffici pubblici e privati continuano a spostarsi sempre più in periferia o a Capannori, i negozi chiudono, le attività, le poche rimaste, continuano a fallire, trovare un artigiano nel centro è ormai impossibile. Una timida soluzione era quella attuata fino ad ora di annullare dalle ore 18,30 il pagamento dei parcheggi in centro, ma l'assessore al ramo la boccia perchè il Comune ci perderebbe un po' di soldi. Questo fa il paio con le Casermette delle Mura, sembra che il mandato della Giunta Tambellini non sia quello di dare soluzioni ai problemi della gente lucchese, dello sviluppo del lavoro, del commercio, della cultura, ma solo quello esclusivo di raccattare soldi da tutti e da tutto, indiscriminatamente, senza alcuna prospettiva, solo imbottare denaro, da spendere dove?? Sarebbe facile e demagogico dire che forse di poteva risparmiare i denari per la ristrutturazione dello steccone di Pontetetto che nessuno vuole?  Far morire il centro storico uno dei più belli e intatti del mondo per un pugno di vile denaro è un atto criminale contro la coscienza e le tradizioni del popolo lucchese. Oscurare per alcune ore del giorno in inverno le telecamere dell'isola pedonale, per consentire di far sopravvivere le attività del centro in attesa di una soluzione più duratura da un lato e dei turisti primaverili dall'altro, mi sembra una soluzione senza costi e di buon senso. Ma di buon senso ce ne è in questa Giunta Tambellini??  Sembra proprio di no, come ottimi catto-comunisti, loro pensa sempre che "Dio è con loro" e che "Dio lo vuole" e vanno avanti contro ogni soluzione ragionevole determinando danni che non so se saranno recuperabili dalle prossime amministrazioni. Prima del disastro finale occorre cominciare a chiedere in ogni occasione le dimissioni di questo Sindaco, come Cicerone fece su Cartagine, ad ogni suo discorso.

Fondazione CRLucca...Santa subito

Il problema dei problemi della città di Lucca è ormai noto a tutti: come far vivere il bellissimo centro storico che sta diventando sempre più solo un dormitorio per benestanti. Uffici pubblici e privati che si allontanano, negozi che chiudono, attività che falliscono. Il motivo è semplice: è quasi impossibile parcheggiare tranquillamente vicino al centro per fare le attività che sono primarie per ogni centro storico. Si dirà che i parcheggi esterni ci sono, che spesso sono vuoti, ma sarà per la distanza che pesa soprattutto in inverno, che pesa per portare i pacchi degli acquisti, che pesa per chi deve venire più volte e in più ore ad usufruire di uffici e negozi del centro, il centro storico di Lucca è ormai pressochè abbandonato dai Lucchesi. Fa impressione da Pasqua a Natale vedere le storiche strade del centro, una volta regno dello "struscio lucchese" ora invaso solo dai turisti. E meno male che ci sono loro....se no sarebbe un deserto. La ricetta è semplice, fare parcheggi che avvicino il centro storico, che siano di bassa tariffa e soprattutto non a tempo limitato prefissato come quelli di oggi. Tardi 10 minuti e trovi l'immancabile contravvenzione manna del bilancio comunale. Questa ricetta semplice sarebbe facile da realizzare: si è liberata all'interno della città una struttura in buona parte  industriale e quindi solo in parte storica, che è la Manifattura Tabacchi, perfetta per risolvere in un sol colpo e per sempre il più grande problema di Lucca. Che fa il Comune, prevede nella manifattura una serie di uffici, appartamenti, spazi comuni per improbabili associazioni, insomma tutte cose di cui la città è già dotata e non costituiscono una priorità. Ho visto che la Confcommercio ha incontrato la benemerita Fondazione CRLucca per affrontare questo problema del parcheggio alla Manifattura. Ottimo e abbondante.....l'unica cosa che lascia di stucco e che, il Comune, come sempre in questi ultimi due anni....sta a guardare......